Il voto del Senato che ieri ha segnato la decadenza di Silvio Berlusconi (condannato in via definitiva per frode fiscale) è, come prevedibile, protagonista di tutte le prime pagine dei quotidiani di oggi, 28 novembre 2013.

In tutte le aperture delle testate campeggiano le parole che ieri pomeriggio l’ex Cavaliere ha pronunciato davanti a palazzo Grazioli affrontandole secondo punti di vista diversi: la Repubblica di Milano si limita a sottolineare come “Berlusconi sia fuori dal Parlamento”, il Corriere della Sera di Milano e Il Messaggero di Roma aggiungono lo stralcio del suo discorso nel quale Berlusconi promette di battersi ancora.

Il manifesto, ironizza affermando che, nonostante tutto, si tratta di una “buona uscita”, il Giornale configura addirittura “un colpo di stato”, lasciando spazio, però, alla possibilità che vi sia una “vendetta nelle urne”. “Senza parole” Il Tempo che lascia in bianco il suo taglio alto, ironico il Fatto Quotidiano che sottolinea come ora che “È fuori può finire dentro”.

Il Sole 24 Ore sembra essere l’unico a desistere sull’affrontare l’argomento in prima pagina e preferisce trattare dell’Imu, tassa sulla casa abolita, “ma non per tutti”.

(Foto by InfoPhoto)