Silvio Berlusconi durante la riunione con i gruppi del Pdl alla Camera non poteva essere più chiaro, “La nostra esperienza di governo è finita”. Un incontro per mettere in chiaro delle questioni che sono venute alla luce nei giorni scorsi: dalla guerra nel partito tra i cosiddetti falchi e colombe, le dimissioni dei ministri e la conseguente caduta del governo delle larghe intese. L’ex premier ha tenuto a chiarire “Ho deciso io nella notte di chiedere ai ministri di rassegnare le dimissioni dal governo perchè gli italiani non capivano come facevamo a stare al governo con la sinistra se i nostri deputati si erano dimessi”. 

Nella sala della Regina di Montecitorio riuniti insieme deputati e senatori del Pdl elogiati dall’ex premier “Le dimissioni è stata la più grande manifestazione d’affetto, il più bel regalo che mi avete fatto”, una riunione dove sono state prese decisioni, l’unico a parlare è stato il leader, e nessun voto finale è stato fatto.

Cinque mesi di esecutivo Letta arrivati alla fine, con Berlusconi che garantisce però gli impegni presi, e sull’Iva: “il decreto Iva sarà approvato. Abbiamo le coperture per 10 miliardi, no all’aumento di benzina e simili. È una follia l’aumento dell’Iva”. Il Cavaliere, che ha chiesto anche  le dimissioni dei sottosegretari ha indicato le prossime mosse su Imu e legge di stabilità: “nel giro di una settimana o poco più votare la Legge di Stabilità, il blocco dell’aumento Iva e la conversione del Dl Imu. Ma poi si deve ridare la parola agli elettori. anche perché la linea di politica economica di Letta è minimalista e rinunciataria”. Il Cavaliere ha anche detto “no a governicchi con maggioranze raffazzonate, transfughi e con gente scappata di casa”.

La decisione di Berlusconi di fare tutto quello non fatto in mesi, o anche anni, ha trovato il dissenso del ministro Dario Franceschini che ha commentato le parole del leader di Forza Italia come “assolutamente irricevibili, Ci vuole un minimo di serietà. Non si può buttare lì una frase e dire che si fa la legge di stabilità in una settimana”.