E’ un giorno amaro e di lutto per la democrazia. La magistratura vuole la via giudiziaria al socialismo contro il capitalismo borghese. Quando la sinistra non è al potere la magistratura fa di tutto per farla tornare al potere“.

Silvio Berlusconi ha arringato i sostenitori di Forza Italia a Roma in piazza del Plebiscito (foto by InfoPhoto), mentre in Senato si segnava la fine del suo percorso parlamentare con il voto sulla decadenza. “La sentenza sui diritti Tv è una sentenza che grida vendetta davanti a Dio e agli uomini. E’ basata solo su teoremi e congetture e su nessun fatto o documento o testimone. Sono assolutamente sicuro che il finale di questi ricorsi sarà il capovolgimento della sentenza con la mia completa assoluzione“. Berlusconi si riferisce alla domanda di revisione del processo Mediaset.

E sul suo futuro politico: “Non ci ritireremo in qualche convento, noi stiamo qui, restiamo qui, resteremo qui. Nessuno di noi può stare più tranquillo sui propri diritti, sui propri beni e la propria libertà. E allora restiamo in campo. Non disperiamoci se il leader del centrodestra non sarà più senatore: ci sono altri leader di partito che non sono parlamentari e mi riferisco a Renzi e Grillo che dimostrano che anche da fuori si può continuare a battersi e combattere per la nostra libertà“.

La conclusione: “Vi do appuntamento per un’Italia più democratica, più libera e con maggior benessere. Ci riusciremo se tutti insieme lavoreremo per avere il voto di tutti noi che amiamo la libertà e amiamo restare liberi, per un Paese che in futuro non sia illiberale, ma di vera democrazia“.