Arriva dal Messico l’ennesima storia davvero raccapricciante: otto membri di una stessa famiglia sono stati uccisi e decapitati dopo essere stati rapiti nella città di Casa Quemada (nello Stato di Chihuahua). Fra gli otto membri decapitati anche due ragazzini di quindici anni, contro cui alcuni uomini mascherati si sono accaniti senza alcuna pietà.

A scappare dalla carneficina e a scampare dalla terribile sorte di finire come gli altri membri della famiglia, decapitati, una nona persona, che è riuscita a fuggire e a mettersi così in salvo. Da quanto si apprende dai primi rilievi su quanto accaduto, la famiglia stava viaggiando a bordo di un veicolo prima di essere sequestrati, uccisi e decapitati. Alcuni giorni dopo il barbaro assassinio, alcuni dei membri della famiglia sarebbero stati ritrovati. Al momento non si sa ancora per quale motivo la famiglia fosse diretta verso la montagna: qualcuno avrebbe affermato che stava andando a fare la legna; altri ancora hanno ipotizzato che fossero andati a prendersi cura dei campi di cannabis.

Purtroppo quella zona del Messico non è nuova ad episodi di questo genere: si tratta della parte di territorio nota come Triangolo d’Oro e include gli Stati di Sinaloa, Chihuahua e Durango, dove a comandare sono i narcotrafficanti.