Il Consiglio dei Ministri ha trovato una soluzione per restituire ai creditori di Banca Etruria, Banca Marche, Carichieti e Cariferrara parte del loro denaro, risparmiato in anni di lavoro, volatilizzato in seguito al decreto salva banche. Il provvedimento che il Governo Renzi ha appena approvato consiste nella restituzione di un rimborso forfettario che può arrivare fino all’80%. Non per tutti, ma solo per chi ha un reddito basso, quantificato in meno di 35 mila euro o un patrimonio mobiliare inferiore ai 100 mila euro.

Matteo Renzi ha commentato con ottimismo la nuova strada trovata dal suo consiglio per evitare di nuovo un polverone sul problema banche, commentando cosi il provvedimento: “Mi sembra una soluzione che alla fine, sebbene sia passato del tempo da quando il problema si è posto, soddisfi i risparmiatori perché per la maggior parte di loro l’indennizzo sarà automatico”.

Il Codacons, Coordinamento delle Associazioni per la Difesa dell’Ambiente e dei Diritti degli Utenti e dei Consumatori, non è per niente soddisfatto della soluzione che il Governo Renzi ha trovato come risposta al problema. La reazione del Codacons non è tardata ad arrivare e ha risposto con un secco “irricevibile” riferendosi al decreto proposto dall’esecutivo, annunciando che lo impugnerà al Tar del Lazio, cercando di ottenere un annullamento da parte della Corte Costituzionale.

Raffaele Cantone, presidente dell’ANAC, Autorità Anti Corruzione, sembra essere più ottimista rispetto alla Codacons: “Mi sembra una soluzione che alla fine, sebbene sia passato del tempo da quando il problema si è posto, soddisfi i risparmiatori perché per la maggior parte di loro l’indennizzo sarà automatico ma vorrei leggere il testo per conoscerlo nei dettagli”.