Il decreto del fare ottiene la fiducia alla Camera. Contro il governo hanno votato Sinistra Ecologia e Libertà, Movimento 5 Stelle, Lega Nord e Fratelli d’Italia che per tutta la mattinata hanno continuato la loro scelta di fare ostruzionismo presentando ben 251 ordini del giorno.

Dal suo blog Beppe Grillo intanto attacca  il governo, definito dal leader cinque stelle “inesistente” e “senza peso internazionale”, invitando a rompere lo status quo: “Bisogna ripulire l’Italia come fece Ercole con le stalle di Augia, enormi depositi di letame spazzati via da due fiumi deviati dall’eroe. E’ una fatica immane, ma per salvarsi, o almeno limitare i danni, bisogna risanare il Paese, vanno sradicati inciuci, connivenze, diritti acquisiti, rendite di posizione, burocrazia”. “Il lezzo delle stalle, continua Grillo è ormai insopportabile”. Il parlamento per Beppe Grillo è fatto “di servi”. “Si ignora la continua violazione della Costituzione. Disposti a tutto per sopravvivere, ma essersi venduti l’anima non basterà”.

E’ stata una battaglia dura alla Camera sul voto per il decreto del fare su cui il governo Letta ha posto la fiducia ottenuta con 427 si e 167 no.