Finalmente il Governo diretto da Enrico Letta, dopo tante parole e chiacchiere, presenta un programma serio e mette in atto i primi provvedimenti del tanto discusso decreto del fare, approvato dal consiglio dei Ministi. Tra le novità principali: Equitalia non potrà pignorare la prima casa di chi è in difficoltà e non riesce a pagare le rate. E poi cento milioni l’anno per l’edilizia scolastica e molto altro. Letta: “Sono misure per rilanciare l’economia”.

Intanto, è arrivato il via libera dal consiglio dei ministri. La revisione dei poteri di Equitalia dovrebbe portare ad un maggiore dialogo con il cittadino, che se in difficoltà economica potrà rateizzare i debiti tributari fino a 120 rate e non potrà vedersi pignorare la prima casa per tributari inferiori a 120 mila euro: “Abbiamo approvato tante misure che servono a rilanciare l’economia del nostro Paese, perché gli italiani che vogliono fare possano rilanciare l’economia. È un provvedimento completo – ha detto Enrico Letta – un capitolo significativo sulla giustizia civile”.

Per quanto riguarda la scuola, previsto un investimento straordinario di edilizia scolastica finanziato dall’Inail fino a 100 milioni di euro all’anno per ogni anno dal 2014 al 2016. Il vice presidente del consiglio Angelino Alfano: “Abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati prima di entrare in Consiglio dei ministri -ha detto- , è un provvedimento pesante che rende più paritario il rapporto tra tra cittadino e Stato”.