Con 279 voti favorevoli, 143 contrari e solo 3 astenuti la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il Dl lavoro, che ora è una legge a tutti gli effetti.

Punti forti del nuovo testo legislativo, secondo il governo Renzi, sono  le norme sui contratti a tempo e quelle sull’apprendistato. Da ora, infatti, sarà possibile stipulare contratti fino a 36 mesi senza causale (ossia senza una ragione specifica) e sarà possibile prorogare un contratto per cinque volte. Fissato anche un tetto di precari pari al 20% dell’organico stabile: in caso di violazione, il datore di lavoro deve pagare una multa ma non ha più l’obbligato di stabilizzare i lavoratori assunti fuori quota.

Il ministro Poletti esprime soddisfazione e dichiara convinto che: “Da adesso le imprese potranno assumere senza preoccupazioni“. Soddisfazione anche da parte del Premier Matteo Renzi che su Twitter svela: “Senza quel decreto Electrolux oggi non avrebbe firmato” (leggi qui tutti i dettagli sul caso Electrolux).