Graziano Delrio è il nuovo ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. È questa la scelta compiuta da Matteo Renzi per sostituire il dimissionario Maurizio Lupi, travolto negli scorsi giorni dallo scandalo intercettazioni.

Graziano Delrio ha prestato giuramento ieri sera al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Le sue prime parole sono state di ringraziamento nei confronti del premier: “Prima di tutto voglio ringraziare il presidente del Consiglio per questo incarico.”

Matteo Renzi non ha tardato a replicare al nuovo ministro del suo governo su Twitter, augurando: “Buon lavoro Graziano, amico e prezioso compagno di strada”.

Riguardo al suo nuovo incarico come ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Delrio ha dichiarato che: “Gli italiani hanno bisogno di tante opere, hanno bisogno di vedere che le cose procedono, che vengono fatte bene e che vengono discusse insieme con la massima trasparenza.”

Per poi aggiungere: “Non esistono infrastrutture né grandi né piccole ma infrastrutture che sono utili quando sono utili alla comunità. […] Non bisogna pensare che le infrastrutture siano importanti quando sono grandi o quando collegano grandi poli, ci sono infrastrutture che sono necessarie alla vita della comunità e quelle sportive o le nostre scuole lo sono, ci sono infrastrutture che magari fanno piccoli collegamenti ma hanno grande efficacia nella vita delle persone.”

Se la scelta di Delrio era già nell’aria da diversi giorni, il rimpasto di Governo non è però ancora stato completato. Con lo spostamento di Delrio al ministero delle Infrastrutture, resta vacante la posizione che precedentemente occupava, quella di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Un posto che a questo punto è reclamato da Ncd, che dopo le dimissioni di Lupi si è ritrovata con un rappresentante in meno all’interno del Governo Renzi.

Nel toto-nomi per quanto riguarda la posizione di sottosegretario attualmente tra i favoriti ci sono la senatrice Valeria Fedeli, il vicepresidente dei deputati Pd Ettore Rosato e il sottosegretario al ministero dello Sviluppo Claudio De Vincenti. Una decisione in proposito dovrebbe essere presa da Renzi subito dopo Pasqua.