“Che tristezza vedere dentro la cassetta della posta una busta con la nuova e rinnovata tessera sanitaria di Denise, purtroppo mai utilizzata. In alcuni casi, per lo Stato italiano, gli scomparsi esistono, per altri si sarebbero eclissati o forse mai esistiti”, questo il post su Facebook di Piera Maggio, madre della piccola Denise Pipitone, scomparsa l’1 settembre 2004 da Mazara del Vallo mentre si trovava davanti la porta della sua abitazione nel Trapanese. Diverse le segnalazioni in tutti questi anni ma mai nessuno è riuscito a dare giustizia alla famiglia Pipitone e in particolar modo a Piera Maggio che conduce, con determinazione, una battaglia per scoprire tutta la verità sulla scomparsa della figlia.

Denise Pipitone sparisce nel nulla l’1 settembre 2004

Sono passati 13 anni da quel maledetto giorno quando la piccola, che aveva 4 anni, è stata porta via da qualcuno. Denise Pipitone “aveva un doppio foro ad entrambi i lobi degli orecchi ed un graffio sotto l’occhio sinistro” ed è scomparsa “l’1 settembre 2004 alle ore 12 vicino al sua abitazione a Mazara del Vallo” nel Trapanese. “Sono tanti i bambini che mancano da casa per colpa di criminali senza scrupoli che non si sono fermati di fronte alla loro innocenza. I bambini scomparsi non hanno la possibilità di chiedere aiuto e quindi dobbiamo essere noi a diventare la loro voce. Le nostre azioni devono restituire loro la speranza di tornare a casa” ha scritto tempo fa Piera Maggio sul suo blog.