Partono a Nairobi i primi processi sul già ribattezzato caso “MyDressMyChoice”, le manifestazioni contro la violenza sulle donne che hanno tenuto banco in Kenya tra settembre e ottobre. Davanti alle corti finiscono due uomini, colpevoli di aver denudato una ragazza su un autobus per punirla della sua gonna troppo corta, per poi abusarne sessualmente.

I malintenzionati sono stati accusati di violenza sessuale e rapina: qualora il processo confermasse la loro colpevolezza, rischiano la pena di morte. Si tratta del primo dibattimento su numerosi casi analoghi nella nazione, dove pare negli ultimi tempi si sia diffusa la consuetudine di strappare le vesti alle giovani giudicate troppo provocanti. Al vaglio del parlamento locale ora un disegno di legge, per introdurre un reato specifico e commutare, così, la pena capitale in 20 anni di carcere.

https://www.youtube.com/watch?v=1y7cpS5DYu0

Fonte: BBC

Immagine: Judge gavel via Shutterstock