Pedofili, stupratori e anche assassini: le accuse a carico di alcuni deputati britannici sono agghiaccianti. Dopo anni di silenzio, gli orrori che sarebbero stati perpetrati da un gruppo di politici inglesi sono venuti a galla. A rivelare quanto sarebbe accaduto a cavallo tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta è stata una delle vittime. L’uomo ha rivelato che i bambini costretti a partecipare alle orge dei deputati, seviziati e stuprati, sarebbero stati 15. In almeno due casi i giochi violenti della rete di pedofili sarebbero finiti con la morte di un bambino. Un dodicenne sarebbe stato strangolato da un deputato conservatore, mentre un bambino di 10 anni è stato scaraventato fuori da un’auto in corsa, morendo nell’impatto con l’asfalto.

Dalle prime testimonianze raccolte dagli inquirenti è emerso un aspetto che rende ancora più raccapricciante la vicenda: i genitori dei bambini spesso erano al corrente degli abusi. L’uomo che ha denunciato le violenze subite ha infatti dichiarato che era il padre a consegnarlo regolarmente nelle mani dei pedofili. Le vittime venivano condotte in camere d’albergo o negli appartamenti dei deputati e costrette a partecipare a stupri di gruppo. Alle orge prendevano parte “figure politiche e militari di primo piano”. L’uomo, che all’epoca dei fatti aveva 11 anni, ha raccontato di essere stato stuprato da due deputati conservatori a Dolphin Square, nel quartiere di Pimlico, a Westminster, dove sorge un complesso residenziale che ospita gli appartamenti di diversi esponenti politici e alti vertici militari. Il racconto della vittima testimonia la violenza inaudita che caratterizzava questi incontri:

“Sono stato violentato in una vasca da bagno, mentre la mia testa veniva immersa sott’acqua. Uno dei deputati mi ha chiesto di picchiare un altro bambino con un bastone. Quando mi sono rifiutato di ubbidire, sono stato picchiato e stuprato”.

Un’altra vittima di abusi racconta che alle orge erano presenti sia bambini che bambine di età compresa tra i 13 e i 15 anni:

“Mettevano su un film porno, fin quando non ci calmavamo. Dopo pochi minuti, iniziavano ad abusare di noi. Io sono stato violentato in una delle camere da letto”.

Purtroppo per la polizia sarà difficile assicurare i pedofili alla giustizia. Questi crimini, infatti, sono avvenuti oltre 30 anni fa e arrivare a un processo è pressoché impossibile. Senza contare che a parte alcuni dettagli poco rivelanti, come i capelli castani di uno degli stupratori, non sono emersi elementi che possano contribuire all’identificazione dei responsabili. Ciononostante  Scotlan Yard ha avviato l’Operazione Faibanks per poter far luce sulla vicenda.

Photo Credit: Jason Parrish via Flickr