Essere destri o mancini può determinare il modo con cui si osserva il mondo e, addirittura, le preferenze in cabina elettorale. È quanto rivela uno studio condotto dal ricercatore Daniel Casasanto, presso la Chicago University, e riportato oggi dal Telegraph. Non si tratta, però, di una vera influenza sul proprio pensiero politico, bensì di una sorta di automatismo spaziale: i destri sarebbero più inclini ad acquistare prodotti disposti alla loro destra, e a votare partiti riportati sulla destra della scheda elettorale, e viceversa per i mancini.

La ricerca non nasce per scoprire le intenzioni di voto degli elettori, bensì per analizzare come attivare l’area destra o sinistra del cervello, una questione importante per il trattamento di alcune patologie, tra cui la depressione. Dallo studio, però, è emerso come le persone tendano a essere maggiormente attivate dal lato del corpo più dominante, quasi per risposta automatica. Si tende a comprare prodotti esposti a destra se si è destri, a iniziare una conversazione in un bar con una persona alla propria sinistra qualora si fosse mancini, scegliere il curriculum più a destra per un colloquio di lavoro e così via. Un fatto che avrebbe riscontro anche all’interno della cabina elettorale: «Questa scoperta diventa applicabile a comportamenti quali il voto – spiega il ricercatore – dove ci viene richiesto di giudicare dei candidati i cui nomi sono scritti sulla destra e sulla sinistra della scheda elettorale. Abbiamo scoperto come, in una grande elezione simulata, comparati ai mancini i destri scelgano i candidati che vedono alla loro destra, con una frequenza del 15% maggiore. Di conseguenza, questo tipo di invisibili influenze può avere un reale impatto».

Come già accennato, lo studio nasce da alcune necessità terapeutiche e mediche, in particolare per il trattamento di alcune patologie comportamentali. Nel caso della depressione, ad esempio, si possono ottenere maggiori risultati stimolando le aree del cervello dedite alle emozioni positive. Si è ritenuto per anni che tali aree fossero per tutti localizzate nell’area sinistra del cervello ma, secondo questo studio, in realtà la suddivisione potrebbe variare a seconda del lato del corpo dominante.

Fonte: Telegraph