La crisi di Deutsche Bank mette i brividi alle Borse europee, che subiscono scossoni un po’ ovunque. A Milano l’indice FTSE Mib ha perso inizialmente il 2,5% per poi dimezzare le perdite e chiudere a -1,3%, così come Francoforte (-1,44%), Parigi (-1,60%) e Londra (-1,1%).

Le vicende dell’isitituo tedesco hanno trascinato in terreno negartivo anche Unicredit (-3,8%), Ubi (-3,1%), Bper (-3%), Unipol (-2,99%) e Generali (-3%).

Deutsche Bank ha ricevuto una multa da 14 miliardi dagli Usa per il caso dei mutui subprime. Il titolo della banca teutonica ha ceduto subito dell’8,7% a 9,93 euro, il minimo dal 1983.

Michael Golden, portavoce di Deutsche Bank, ha parlato della fuga di hedge fund, che in queste ore hanno preferito trasferire le loro partecipazioni in derivati verso altre società.

“I nostri clienti di trading sono tra i più sofisticati al mondo. Siamo fiduciosi che la grande maggioranza di loro abbiano una piena comprensione della nostra stabile posizione finanziaria, dell’attuale contesto macroeconomico, del contenzioso negli Stati Uniti e dei progressi che stiamo facendo con la nostra strategia”, ha spiegato Golden.

Il Ceo di Deutsche Bank, John Cryan ha scritto una lettera ai dipendenti in cui ha spiegato che “Ci sono forze attualmente in corso nel mercato che desidera indebolire la fiducia in noi», ha scritto il Ceo in una lettera interna….Il nostro compito è ora quello di garantire che questa percezione distorta non influenzi più così fortemente la nostra attività quotidiana”.

L’Euro, intanto, è sceso a 1,11 (da 1,12) rispetto al Dollaro. I mercati si augurano a questo punto un intervento di salvataggio da parte del governo teutonico.