Il vicepremier e Ministro del Lavoro Luigi Di Maio annuncia una vera e propria rivoluzione con l’avvio dei centri per l’impiego e con la conseguente erogazione del reddito di cittadinanza, cavallo di battagli del Movimento Cinque Stelle in campagna elettorale. “Da metà marzo 2019 saranno avviati i centri per l’impiego e sarà erogato il reddito di cittadinanza. Aboliremo la povertà” ha spiegato Di Maio a “Porta a porta”.

Poi va all’attacco della Fornero:

Ha ancora il coraggio di parlare per dire che non si può abbassare l’età pensionabile, come vogliamo fare noi. Lei ha sulla coscienza milioni di italiani, ha creato i poveri di oggi. Il superamento della sua legge è certo, come è certa l’introduzione della pensione di cittadinanza che aumenta la pensione minima a 780 euro.

Di Maio annuncia inoltre di voler “mettere fine alle distorsioni che il Jobs Act ha generato in questi anni”. Per il sottosegretario M5s agli Esteri, Manlio Di Stefano, “grazie alla Manovra del Popolo, tutti i cittadini ignorati e trattati da ultimi diventeranno i primi”. Negata dal sottosegretario all’Economia, Massimo Bitonci, l’ipotesi del condono:

L’obiettivo è quello di introdurre una norma a regime che, in qualsiasi momento, dia la possibilità al contribuente o all’ufficio di sedersi a tavolino e trovare una soluzione.