Alcune affermazioni fatte dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi a La Repubblica hanno attirato le critiche da parte del Movimento Cinque Stelle, che ha poi replicato attraverso Luigi Di Maio. L’affermazione “incriminata” di Matteo Renzi riguardava il commento alle elezioni amministrative di giugno e alla lista presentata da Roberto Giachetti, candidato a sindaco di Roma per il Partito Democratico. Renzi ha ovviamente sostenuto la candidatura di Gachetti, criticando quella di Virginia Raggi (Movimento Cinque Stelle), asserendo che mentre Giachetti è un uomo libero la Raggi e quelli del M5S “avrebbero firmato un contratto della Casaleggio e sarebbero come dei co.co.pro.”.

A replicare all’affermazione di Matteo Renzi è stato prima Luigi Di Maio che ha affermato: “I contratti li firma qualcuno del partito di Renzi, impegnato a versare soldi al partito. Renzi ha firmato contratti a tempo indeterminato con le grandi lobby di questo paese a cui è legato mani e piedi. Faccia poco lo spiritoso. Quello della Raggi non è un contratto ma un codice etico“.

Anche il sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha criticato aspramente le affermazioni del Premier Matteo Renzi, giudicandole gravissime, scorrette e false. Scorrette tanto più, dice De Magistris, perché arrivate a pochissimi giorni dal voto per le elezioni amministrative. Il primo cittadino del capoluogo campano ha invitato il Premier a smetterla di fare campagna elettorale, dato che le prossime elezioni saranno di tipo amministrativo e non politico.