Nessun passo indietro del Governo. Luigi Di Maio, ospite a Mattino Cinque, ha confermato sia quota 100 che il reddito di cittadinanza (780 euro al mese, ndr). Queste le sue parole:

Le pensioni minime saranno alzate, quota 100 resta e il reddito di cittadinanza si farà. Siamo pronti ormai anche per fare il decreto sull’aumento delle minime, su quota 100 e sul reddito di cittadinanza. Lo dico a nonni, figli e nipoti che ci seguono: la promessa la manteniamo. Quota 100 resta come l’avevamo prevista, il reddito di cittadinanza si farà per trovare lavoro a giovani e meno giovani.

Ha ribadito poi di non cercare lo scontro con l’Europa ma di pretendere rispetto per gli italiani:

Noi non abbiamo mai chiesto o cercato lo scontro con l’Europa se queste cose si possono portare a casa senza andare in procedura di infrazione ancor meglio. L’importante è che non cambiano i destinatari di queste misure. È un’Europa che guarda ai Paesi in modo diverso, ma il nostro obiettivo è portare a casa le riforme ed evitare la procedure di infrazione. Gli italiani non ci chiedono di andare allo scontro con l’Europa ma di mantenere le promesse [...] Nella trattativa con l’Ue che sta portando avanti Conte in maniera brillante, perché secondo me porterà a casa le cose per i cittadini senza procedura di infrazione, recuperiamo ancora più soldi dalle pensioni d’oro. Non solo tagliamo circa il 40% sulle pensioni d’oro di quelli che non hanno versato i contributi sopra i 4 mila euro, ma non gli facciamo neanche l’adeguamento all’inflazione, così ci restituiscono anche soldi presi in questi anni ingiustamente.