Trovano un diamante nell’intestino di una donna durante una procedura in coloscopia, a seguito di un’accusa di furto e del pronto intervento della polizia. Succede a Bangkok, dove una turista cinese si è rivolta ai medici per l’impossibilità di espellere naturalmente il diamante.

Una pietra dal valore di 278.000 dollari, rubata da una gioielleria durante una fiera e probabilmente ingoiata dalla paziente. È questa la ricostruzione fornita dalla polizia locale sul singolare caso, così come conferma il colonnello Mana Tienmaungpak. La donna è stata arrestata lo scorso giovedì, in compagnia di un uomo cinese, presso l’aeroporto Suvarnabhumi: a quanto sembra, la stessa mattina il duo avrebbe sostituito il lussuoso diamante con una pietra falsa, dopo aver chiesto a una gioielleria di poter ispezionare il gioiello. La donna avrebbe quindi ingoiato la refurtiva, nella speranza di eliminarla con lassativi, negando poi il furto. Un’analisi ai raggi X, e la successiva colonscopia, hanno però sconfessato i piani della coppia asiatica. L’intervento si è reso necessario poiché il diamante, molto affilato, avrebbe potuto ferire intestino e altri organi dall’interno.

Non è la prima volta, però, che accadono casi simili: nel 2012, ad esempio, un venticinquenne è stato arrestato in Sudafrica per aver ingoiato 220 diamanti, per un valore totale di 2,3 milioni di dollari.

Fonte: TorontoSun