In un’intervista al Corriere.it, Diego Cimino racconta la sua bellissima storia, fatta di passioni e speranze. E’ lui il diplomatico più giovane d’Italia, che a 25 anni ha vinto il concorso della Farnesina – con appena 35 posti – iniziando a settembre la carriera diplomatica come segretario di legazione in prova. “Alle ementari la maestra disse a mia madre che potevo fare l’ambasciatore” ha confessato il 25enne. “Ho realizzato il mio sogno, è un onore svolgere un servizio allo Stato e alla comunità” ha aggiunto.

Diplomatico più giovane d’Italia, è originario di Catania

La vita di Diego, 25enne originario di Catania, cambia a seguito di un incidente sul campo di calcio: “Fino a 15 anni volevo fare il terzino, poi mi ruppi il crociato, abbandonai lo sport e pensai di più alla scuola. Così capii che mi piaceva occuparmi degli altri, guardare oltre il mio quartiere e la mia città”. A 9 anni il suo primo viaggio-studi da solo in Irlanda. “Sin da piccolo mi piacevano molto le bandiere e sono sempre stato un tipo estroverso” ha aggiunto. Poi la facoltà di Giurisprudenza a Catania, l’elezione a rappresentante degli studenti e poi la carriera politica. Infatti, fonda una lista civica, si presenta alle Comunali ma non viene eletto.

Diplomatico più giovane d’Italia, vive a Roma

“Bisogna prendersi cura del proprio sogno, capire presto la strada che si vuole intraprendere. Certo, le difficoltà si incontrano sempre, i tempi sono difficili ma non possono diventare un alibi” ha dichiarato al “Corriere.it” Diego Cimino. Oggi vive a Roma con Anca, una ragazza romena ed è stato inserito dalla rivista “Forbes” tra gli under 30 che cambieranno l’Europa.