Ecco la denuncia choc del consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Michele Cammarano che si è recato alla Certosa di San Lorenzo, a Padula, nel salernitano, a seguito di numerose segnalazioni pervenute negli ultimi mesi. In quel sito, infatti, ci sarebbe “un ascensore fuori uso, bagni off-limits, zero servizi di assistenza, strade sconnesse, assenza di scivoli e punto di primo soccorso”. La Certosa di San Lorenzo, a Padula, spiega il consigliere Cammarano, sarebbe “un luogo non a misura di disabili”. E le immagini diffuse parlano chiaro, non meritano neppure ulteriori commenti.

Disabile umiliata nel salernitano

Pochi giorni fa vi abbiamo raccontato la storia del giovane manager Simone Gambirasio che, per recarsi a lavoro e volendo accedere alla metro “Porta Genova” di Milano, è salito su un montacarichi che, improvvisamente, si è guastato bloccandosi. Gambirasio ha rischiato di cadere con la sua carrozzina e ha denunciato tutto su Facebook, sperando che gli addetti ai lavori potessero intervenire tempestivamente per garantire uguali diritti a tutti, anche (e soprattutto) ai diversamente abili.

Disabile scende le scale carponi

Le immagini, che arrivano dal salernitano, parlano chiaro: un video choc in cui una donna, una disabile, è costretta a scendere le scale carponi sotto lo sguardo di passanti e addetti. “Sono scene assurde e non degne di un paese democratico. Le metto a disposizione della magistratura per accertare le eventualità responsabilità [...] E’ grave e indecoroso che questo bene sia inaccessibile. Vedere le difficoltà che hanno i disabili, costretti a camminare carponi è un pugno nello stomaco ha precisato il consigliere del Movimento Cinque Stelle. “Stiamo parlando di una struttura seconda in Europa per grandezza solo alla Certosa di Grenoble [...] La strada di accesso al monumento non solo è sconnessa e assolutamente non percorribile dalle persone in carrozzina ma conduce ad una porta chiusa dentro la quale c’è un ascensore che non funziona da un anno perché i fondi non arrivano” ha concluso.

Un episodio increscioso, un video choc che ha già fatto il giro della rete. Come è possibile che nel 2016 un disabile debba umiliarsi così davanti a tutti? Come è possibile che non ci sia un ascensore o degli addetti ai lavori che assistano i diversamente abili?