È davvero inammissibile che un ragazzo disabile non possa frequentare la scuola perchè l’istituto è sprovvisto di mezzi adeguati, ed invece è quello che sta succedendo ad Ivan. La vittima di questa assurda situazione è un ragazzo di 18 anni che dalla nascita è costretto sulla sedia a rotelle perchè affetto da una tetraparesi spastica.

Da ben tre mesi Ivan non ha più la possibilità materiale di frequentare il quarto anno dell’istituto geometra “Filippo Parlatore” a Palermo, in quanto la scuola non mette più a disposizione né il servizio di trasporto né l’assistenza igienico-sanitaria. È stata la mamma Rosalia Tripi a denunciare questa ingiustizia, parlando disperata all’AdnKronos:

Piange tutti i giorni, gli stanno togliendo la voglia di vivere. Per lui i suoi insegnanti e i compagni di classe sono una seconda famiglia. Come possono fargli questo? Come possono togliergli anche la possibilità di studiare? È una vergogna trattare così i disabili. Anche i suoi compagni hanno scritto una lettera, hanno scritto che gli manca un ‘compagno e un amico speciale’ “.

Ivan non è l’unica vittima di questa situazione, in quanto a Palermo e provincia esistono altri ben 450 studenti disabili nella sua identica condizione. Mamma Rosalia è indignata e non può che scagliarsi contro le istituzioni:

“Mio figlio ha una forza incredibile, ma siamo stanchi delle prese in giro della politica e dei soliti scaricabarile. Abbiamo sentito solo proclami, ma i nostri problemi non sono stati risolti. I nostri figli non sono burattini, chiediamo di trovare subito una soluzione. I fondi ci sono e i tagli non si fanno certo sui disabili. La verità è che loro non vivono il nostro dramma quotidiano e non conoscono i mille problemi che ogni giorno noi e i nostri figli affrontiamo”.