Dopo la pubblicazione della foto-scandalo dove l’avvocato bacia i piedi: la pm di Trani lascia l’inchiesta riguardante il disastro ferroviario in Puglia. La comunicazione arriva direttamente dal Procuratore di Trani  Francesco Giannelli che dichiara: “Pur ribadendo la sua correttezza  la dottoressa ha deciso di abbandonare l’incarico”. Il Giornale infatti ha pubblicato una foto dell’estate 2013 dove si vede l’avvocato Leonardo De Cesare, che nel processo sul disastro ferroviario in Puglia difende il capostazione di Andria Vito Piccarreta, baciare i piedi a uno dei pm del pool investigativo Simona Merra. 

Pubblicata la foto le famiglie delle 23 vittime hanno sollevato perplessità sul pool dichiarando nei social: “Siamo scioccati, allibiti e arrabbiati, la logica vorrebbe che la pm abbandonasse il caso perché noi parenti non possiamo vivere con l’incubo che le indagini possano essere influenzate da qualcos’altro”

Subito il Procuratore ha scritto alle famiglie delle vittime dicendo: “In relazione alle preoccupazioni manifestate dai parenti delle vittime del disastro ferroviario del 12 luglio in seguito alla pubblicazione di fotografie che sembrerebbero denunciare un rapporto di familiarità tra uno dei magistrati titolari del procedimento relativo e il difensore di uno degli indagati, intendo rassicurare quanti soffrono le conseguenze della terribile vicenda che le indagini sono state fin qui condotte e continueranno ad essere condotte nella più rigorosa imparzialità e trasparenza. (…) A tal fine, nella consapevolezza della complessità tecnica delle verifiche ma anche della delicatezza dell’inchiesta riguardante tragedie umane immani e irrimediabili, sono state assunte nell’immediatezza regole organizzative per le quali ogni iniziativa investigativa, atto e provvedimento del procedimento è stato adottato e sarà adottato collegialmente dai magistrati contitolari dell’indagine, coordinati in prima persona dal Procuratore stesso”.

Il pubblico ministero Simona Merra ha dichiarato: ”E’ una conoscenza limitata con l’avvocato. Non ritengo di dover formulare alcuna richiesta di astensione perché non ci sono gravi motivi di opportunità. Ma se il procuratore riterrà di sollevarmi da questo incarico, chiaramente mi adeguerò” e l’avvocato De Cesare aggiunge: “Alla luce della volontà del mio assistito di collaborare con la magistratura, non si ritiene vi siano state e vi siano attualmente esigenze tali da rendere incompatibile l’esercizio dei rispettivi ruoli, anche in considerazione della delicata indagine condotta da un pool di magistrati”.

Una commissione del CSM intanto ha aperto una verifica per capire se ci possano essere casi di incompatibilità.

Disastro ferroviario Puglia: foto-scandalo per la PM

Dopo la pubblicazione della foto-scandalo da parte del Il Giornale dove l’avvocato le bacia i piedi: la pm di Trani lascia l’inchiesta riguardante il disastro ferroviario in Puglia.