Vi guardo, vi vedo attraverso la Rete. So tutto di voi. Vi controllo. E mi domando dopo tutti questi anni passati a denunciare, organizzare, promuovere iniziative di ogni genere, mi domando cosa state aspettando? Nessuno risolverà i vostri problemi se voi non inizierete per primi“.

E’ il contromessaggio di Beppe Grillo al discorso di fine anno del presidente della Repubblica. Mentre Giorgio Napolitano parlava in Tv a reti unificate, il leader del Movimento 5 stelle parlava in rete sul proprio blog: “Avete ancora il coraggio di votare per chi ha rovinato il Paese? Continuate a farlo se volete, ma non vi lamentate allora. Non ne avrete il diritto. Il Movimento 5 stelle è la vostra ultima speranza prima dello sfascio“.

I soliti toni dimessi dell’ex comico (foto by InfoPhoto), il quale prosegue la sua campagna contro il capo dello Stato, promettendo l’apertura di una procedura d’impeachment (la messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica da parte del Parlamento per alto tradimento o attentato alla Costituzione): “Spero che come Cossiga si dimetta prima. Lo dico per lui. Non può più permettersi di bloccare un Paese“.