La pubblicazione dei dati Istat di Giugno 2017 segnalano l’aumento della occupazione nei lavoratori italiani che recupera il calo di Maggio, disoccupazione al 11,1% e l’occupazione femminile è al top dal 1977. Il tasso di disoccupazione a giugno scende all’11,1% in calo di 0,2 punti rispetto a maggio e così si torna allo stesso valore dell’aprile scorso, che corrisponde ai livelli di settembre-ottobre 2012. Il tasso di occupazione delle donne (15-64 anni) a giugno raggiunge il 48,8%; si tratta del valore più alto dall’avvio delle serie storiche, ovvero almeno dal 1977.

La lieve crescita congiunturale dell’occupazione è interamente dovuta alla componente femminile, mentre per gli uomini si registra un modesto calo, e interessa i 15-24enni e i 35-49enni. Aumentano i dipendenti a termine mentre sono stabili i dipendenti a tempo indeterminato mentre diminuisce il numero degli indipendenti. Nel periodo aprile-giugno si registra una crescita degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,3%, +64 mila), determinata dall’aumento dei dipendenti, sia permanenti sia, in misura maggiore, a termine. L’aumento riguarda entrambe le componenti di genere e si concentra quasi esclusivamente tra gli over 50.

La diminuzione della disoccupazione interessa uomini e donne ed è distribuita tra tutte le classi di età ad eccezione degli ultracinquantenni. Il tasso di disoccupazione scende all’11,1% (-0,2 punti percentuali); anche il tasso di disoccupazione giovanile torna a scendere (-1,1 punti), attestandosi al 35,4%.

Il numero dei dipendenti a termine, a giugno, raggiunge quota 2,69 milioni, toccando il valore più alto da quando sono disponibili le serie storiche per questo dato, ovvero dal 1992.