Preoccupante il tasso di disoccupazione in Italia nel 2016, sopratutto in cinque regioni dove la percentuale è doppia rispetto alla media UE pari all’8,6%.

Nello specifico, la disoccupazione nel 2016 è stata significativa nelle seguenti regioni italiane: Calabria, con una percentuale del 23,2%; Sicilia, 22,1%; Campania, 20,4%; Puglia, 19,4% e Sardegna con il 17,3%. Non solo il nostro paese sfora la media UE, ma anche le “regioni” di altre nazioni sono in evidente difficoltà occupazionale come la Grecia, con 13 territori sotto la media europea, la Spagna con 10 e la Francia con 5.

Bene Bolzano, unico territorio italiano a far parte della top 60 delle regioni europee con meno disoccupati. Una percentuale davvero risibile nella provincia autonoma di Bolzano, dove la disoccupazione è ferma al 3,7% e quindi sotto la media europea. Il territorio europeo “messo meglio” è il Distretto della Bassa Baviera (il Niederbayern) con un tasso di disoccupazione del 2,1%, mentre quello “messo peggio” è in Grecia, nella regione del Dytiki Macedonia, che ha una percentuale del 31,3%.

La regione italiana peggiore dal punto di vista della disoccupazione giovanile (15-24 anni) è la Calabria, con un tasso pari al 58,7% secondo i dati Eurostat. In Europa peggio solo Ceuta con il 69,1% e Melilla con il 63,3%, due regioni spagnole in Africa.