La parola fine, forse quella definitiva, è stata messa. Si sa, quando di mezzo ci sono i soldi trovare un’intesa è sempre molto difficile. Se a questo si aggiunge che le persone in questione sono famose, ricche e con alle spalle dei tradimenti… beh, il cocktail è servito.

Ma ora le cose sembrano essere davvero arrivate al termine: a Natale (foto by InfoPhoto) è stata depositata la sentenza di separazione non consensuale tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario, l’ex moglie del leader della Pdl. All’ormai non più signora Berlusconi vanno tre milioni di euro ogni mese, a Silvio resta la villa di Macherio stimata 78 milioni. Entrambi, però, hanno deciso di non chiedere l’addebito di colpa: dunque, dopo oltre tre anni, finisce sostanzialmente con un nulla di fatto.

La sentenza, depositata alla nona sezione civile del Tribunale di Milano, chiude un’azione giudiziaria iniziata addirittura nel 2007, con quella famosa lettera di Veronica a Repubblica sulla mia dignità di donna. La goccia che fece traboccare il vaso fu la presenza, alla festa a Casoria, della 18enne Noemi Letizia.

Dunque un assegno di mantenimento da circa 100.000 euro al giorno, per un totale di 36 milioni ogni anno. Rispettato l’articolo 156 del codice civile, che analizza i parametri necessari per il mantenimento del tenore di vita analogo a quello goduto durante la convivenza. Si chiude a suon di soldi e senza che nessuno dei due coniugi si assumesse la colpa, dunque, un matrimonio durato 22 anni, che ha dato alla luce tre figli oggi tutti impegnati all’interno delle aziende di famiglia.