Sconto sostanzioso nell’appannaggio. Il Tribunale di Monza ha stabilito un’ampia riduzione nell’importo mensile che Silvio Berlusconi dovrà versare alla moglie separata Veronica Lario. I giudici di Milano, nel dicembre 2012, avevano fissato una cifra di 3 milioni di euro al mese al termine della causa di separazione intentata dalla Lario. Monza, dove invece il Cavaliere ha aperto una causa di divorzio (la legge italiana consente la coesistenza di due procedimenti differenti), ha invece ridotto la cifra a 1,4 milioni mensili. Rapportandoli ad una media giornaliera, Veronica Lario passerà da circa 100.000 a poco più di 46.000 euro.

Le parti potranno ricorrere, ovviamente per motivi opposti, contro questa decisione alla corte d’appello di Milano.

Nel 2009, dopo 22 anni di matrimonio, la Lario si era rivolta al Tribunale di Milano, perché in quella provincia risiedeva all’epoca Berlusconi. L’ex presidente del Consiglio ha avviato la causa a Monza perché in tale distretto giudiziario risiede la moglie.