“Vorrei che questa notte non finisse mai”, questo il messaggio lasciato su Facebook, domenica notte, dalla fidanzata di dj Fabo, prima che l’uomo si sottoponesse alla seconda visita. “Non pretendemi per scemo ma devo chiedervi un favore: mettete sempre le cinture” ha detto Dj Fabo ai suoi tre amici che lo hanno accompagnato in Svizzera per il suicidio assistito.

Dj Fabo, Cappato si è auto-denunciato

Intanto Marco Cappato, che ha accompagnato dj Fabo in Svizzera, si è autodenunciato nel primo pomeriggio ai carabinieri di Milano raccontando, per filo e per segno, ciò che ha fatto per Dj Fabo. “Se ci sarà l’occasione di difendermi davanti ad un giudice, lo farò in nome di principi costituzionali di libertà e responsabilità fondamentali che sono più forti di un codice penale scritto in epoca fascista” ha detto Cappato che ha ribadito come nel codice penale non si faccia “alcuna differenza tra l’aiuto ad un malato che vuole interrompere la propria sofferenza e lo sbarazzarsi di una persona”. Una differenza che, invece, “la Costituzione italiana fa”.

Dj Fabo, parla il Premier Paolo Gentiloni

Per Gentiloni è doveroso il confronto in Parlamento: “Sono colpito dalla storia di Dj Fabo [...] La legge su cui la Camera è chiamata a confrontarsi riguarda il cosiddetto testamento biologico e non l’eutanasia” ha concluso il Presidente del Consiglio.