“Sono finalmente arrivato in Svizzera e ci sono arrivato, purtroppo, con le mie forze e non con l’aiuto del mio Stato”, inizia così l’ultimo audio-messaggio di Dj Fabo, morto alle 11.40 di oggi a seguito di un “suicidio assistito”, della cosiddetta eutanasia da sempre negata in Italia. Dj Fabo ne aveva parlato recentemente con il programma tv “Le Iene”: non ne poteva più di questa vita, aveva chiesto aiuto alle istituzioni ma mai nessuno aveva assecondato la sua volontà, ovvero quella di smettere di soffrire, di stare su un letto, affetto da una malattia da cui non sarebbe mai guarito.

Dj Fabo era cieco e tetraplegico: è morto oggi alle 11.40

Dj Fabo era cieco e tetraplegico. La sua grande fortuna è stata quella di aver avuto al suo fianco persone che lo hanno amato, a partire dalla sua compagna Valeria all’uomo che l’ha accompagnato in Svizzera. Si tratta di Marco Cappato che, adesso, rischia di finire in galera. Un gesto di coraggio che serve a scuotere le coscienze affinché il Parlamento si decida a legiferare sull’eutanasia. “Volevo ringraziare una persona che mi ha sollevato da questo inferno di dolore. Questa persona si chiama Marco Cappato e lo ringrazierò fino alla morte. Grazie Marco, grazie mille”, queste le ultime parole di Dj Fabo.

Questa, invece, la presa di posizione del direttore del TgLa7 Enrico Mentana:

Infine vi proponiamo il commento di Mario Adinolfi: