Marco Cappato, l’uomo che ha accompagnato Dj Fabo in Svizzera per il “suicidio assistito”, è stato indagato per aiuto al suicidio a seguito dell’auto-denuncia presentata martedì ai carabinieri di Milano.

Cappato ha accompagnato Dj Fabo in Svizzera

Il pubblico ministero di Milano Tiziana Siciliano interrogherà nei prossimi giorni Marco Cappato alla presenza di un legale in merito al “suicidio assistito” di Dj Fabo in Svizzera.

“Ho reso spontanee dichiarazioni di ciò che ho fatto in questi giorni e di quello che farò. Ho detto che ho accompagnato Dj Fabo guidando la sua macchina fino in Svizzera dove ha ottenuto l’assistenza medica alla morte volontaria con l’autosomministrazione del farmaco” ha dichiarato Marco Cappato dopo essersi auto-denunciato dai carabinieri di Milano. “Ho precisato che ci sono altre persone che stiamo aiutando, altre che sono in attesa. Ci sono due persone che hanno già un appuntamento in Svizzera , due persone che in un caso aiuterò materialmente e in un altro caso economicamente” ha aggiunto. E infine: “Questa nostra attività continuerà fino a quando non ci sarà una risposta”.

Dj Fabo, Cappato rischia 12 anni

Secondo l’articolo 580 del codice penale “chiunque aiuta o determina altri al suicidio ovvero ne agevola in qualsiasi modo l’esecuzione” rischia fino a 12 anni di reclusione.