Venerdì 10 marzo, alle ore 19, Milano saluterà Dj Fabo, all’anagrafe Fabiano Antoniani, l’uomo che il 27 febbraio scorso ha deciso di affidarsi al suicidio assistito in Svizzera per porre fine ad una vita che non riusciva più a sostenere. Tetraplegico e cieco da tre anni, Dj Fabo ha scelto l’eutanasia in un Paese straniero, dopo che gli appelli lanciati in Italia erano caduti nel vuoto. Ad accompagnarlo in Svizzera, per seguire tutto l’iter burocratico e il momento definitivo dell’addio, oltre alla fidanzata, anche Marco Cappato, che attualmente è indagato per averlo aiutato a suicidarsi.

Dj Fabo morto in una clinica in Svizzera

La morte di Dj Fabo ha ovviamente riacceso un dibattito aspro sulla fine vita e soprattutto sulla necessità di stabilire regole ulteriori sul suicidio assistito. Dibattiti a parte però, venerdì prossimo Milano si preparerà a dare l’ultimo addio all’uomo. A comunicare la cerimonia in ricordo del Dj scomparso proprio la fidanzata, Valeria Imbrogno, che non l’ha mai abbandonato in questi tre anni durissimi e dolorosi per tutti loro. Per tutti coloro che vorranno prendervi parte, l’appuntamento è alle ore 19 presso la parrocchia di sant’Ildefonso, piazzale Damiano Chiesa 7.

Dj Fabo, la storia che ha fatto emozionare l’Italia

La Curia ha già dato l’ok, anche se avrebbe tenuto a specificare che non si tratterebbe di messa funebre in senso proprio bensì di suffragio/ricordo. A celebrare il momento di raccoglimento don Antonio Suidi, amico della famiglia di Dj Fabo, che ha dichiarato: “Abbiamo acconsentito al desiderio della mamma di aver in chiesa una occasione di preghiera per partecipare al momento di prova di questa famiglia, come spesso succede per i nostri fedeli“.