La moda della doggy bag, o meglio la buona abitudine della doggy bag, non è ancora molto diffusa nel nostro Paese ma altrove, come negli Stati Uniti, essa è una consuetudine che ormai si dà per scontata. Se non sapete di cosa si tratta, la doggy bag è un contenitore con cui portar via dai ristoranti o da altri locali pubblici il cibo che non si è riusciti a consumare. Si tratta dunque di una buona abitudine perché permette di non sprecare cibo che con tutta probabilità andrebbe gettato via, nonostante sia stato pagato.

In Italia la doggy bag non è ancora molto diffusa soprattutto perché non c’è una cultura diffusa del portare a casa gli avanzi dal ristorante. La maggior parte degli italiani vede in questo un gesto assai imbarazzante, di cui si vergognerebbe. Insomma, nel nostro Paese c’è ancora molto da fare per cambiare questo tipo di mentalità.

Proprio a tal proposito, però, Comieco e Slow Food hanno pensato ad un’iniziativa molto carina in merito, sponsorizzando delle doggy bag d’autore sia in molti ristoranti milanese sia in molti ristoranti di Roma. L’obbiettivo è quello di contribuire ad introdurre l’abitudine di portar via ciò che resta, in modo che il cibo non venga sprecato.

Le doggy bag d’autore che è possibile trovare nei locali che hanno aderito all’iniziativa, sono nate dalla mente dell’architetto Michele De Lucchi e di Andrea Kerbaker: si tratta di sportine in cartone riciclabile (quindi attente anche all’ambiente), progettate da nomi noti del mondo del design e illustrate da famosi grafici. Le doggy bag d’autore somigliano molto a delle borsette e contribuiscono quindi a togliere l’imbarazzo di dover uscire dal ristorante portandosi dietro gli avanzi. In Italia l’iniziativa è stata sponsorizzata anche grazie all’aiuto di alcuni personaggi pubblici, come la più amata dagli Italiani, Lorella Cuccarini.