Non si danno pace i genitori di Domenico Maurantonio, il liceale padovano morto a Milano il 10 maggio scorso mentre era in gita all’Expo con la sua classe. Antonia e Bruno Maurantonio ieri hanno incontrato i pm e il procuratore capo Edmondo Bruti Liberati. Nel corso dell’incontro, concordato nei giorni scorsi, i genitori di Domenico Maurantonio hanno sollevato numerosi dubbi sulle dinamiche della morte del figlio.

Sin dal ritrovamento del cadavere, sotto l’albergo Da Vinci in cui alloggiava con la scuola, i genitori di Domenico Maurantonio si erano mostrati scettici sull’ipotesi di un incidente, escludendo che il figlio potesse essere caduto accidentalmente da una finestra così alta.

Nelle ore successive al rinvenimento del corpo senza vita di Domenico Maurantonio i genitori avevano puntato il dito contro i compagni di scuola del figlio, invitandoli a raccontare la verità su quella tragica notte. Secondo i due è infatti impossibile che nessuno dei suoi compagni abbia visto nulla e si sia accorto dell’assenza di Domenico fino al mattino.

Il padre e la madre di Domenico hanno ribadito le loro perplessità davanti ai pm. I genitori dello studente morto a Milano sono inoltre stati ascoltati per ben 3 ore dagli inquirenti proprio in merito alle dichiarazioni rilasciate alla stampa nei giorni successivi alla morte di Domenico.

E i dubbi probabilmente li nutre anche la procura perché nei prossimi giorni, secondo le ultime indiscrezioni trapelate, alcuni compagni di classe di Domenico verranno sentiti nuovamente dagli inquirenti per provare a ricostruire le ultime ore di vita del giovane.

Pm ai genitori di Domenico Maurantonio: massima attenzione sull’indagine

I pm hanno assicurato ai genitori di Domenico Maurantonio massima attenzione sull’indagine. L’inchiesta è passata dalle mani del pm Claudio Gittardi, nominato procuratore capo a Sondrio, al procuratore aggiunto Alberto Nobili e al pm Giancarla Serafini.

Nei prossimi giorni una svolta nelle indagini sulla morte di Domenico Maurantonio potrebbe arrivare dagli esami tossicologici e genetici e dalla simulazione della caduta dal quinto piano dell’albergo.