Heather Clark ha potuto risentire il battito di suo figlio, morto a soli sette mesi di vita. Il piccolo miracolo è stato reso possibile dai medici dell’ospedale pediatrico di Phoenix, negli Stati Uniti, che con un trapianto di organi hanno salvato la vita di un’altra bambina.

Lukas, il figlio di Heather, è morto nel 2013 dopo essere stato ripetutamente abusato dal fidanzato della babysitter, ancora sotto inchiesta per abuso su minore. Nonostante l’immenso dolore la mamma del piccolo all’epoca decise di procedere con la donazione degli organi per salvare altri bambini in difficoltà. Ad oggi tre bimbi sono sopravvissuti grazie a questo gesto di enorme generosità, tra cui c’è Jordan Drake, nata con una malformazione cardiaca, che al momento del trapianto aveva solo diciotto mesi di vita. Dopo due anni la piccola sta finalmente bene ed Heather oggi ha potuto ascoltare con lo stetoscopio il battito di quel cuoricino che un tempo apparteneva al figlio. L’emozione è stata fortissima tanto da non poter scoppiare in lacrime:

Aver donato i suoi organi è stata una scelta giusta perché mi ha dato la possibilità di abbracciarlo di nuovo. E non avrei mai pensato che questo potesse succedere. Con la famiglia di Jordan siamo ora diventati amici e credo proprio che il nostro rapporto continuerà anche nei prossimi anni”.

Esther Gonzalez, la mamma di Jordan, ha voluto regalare a quella mamma che ha salvato sua figlia un orsetto rosso al cui interno è stato posto un registratore con il suono del cuore di Lukas, come segno di ringraziamento e amore:

“Non voglio dire nulla, non ci sono parole giuste in questo momento. Voglio soltanto abbracciare la donna che ha ridato la vita a mia figlia. Il suo gesto generoso per noi ha significato tutto“.