L’appoggio del Ku Klux Klan al candidato repubblicano nelle elezioni USA era stato uno degli argomenti più forti utilizzati dalla propaganda contro Donald Trump, rivelatasi in conclusione inefficace.

Dopo l’elezione di questi a nuovo presidente degli Stati Uniti, però, una delle branche del famigerato gruppo xenofobo e razzista ha annunciato di volerne festeggiare il trionfo con una grande manifestazione che si terrà a il 3 dicembre nello Stato del North Carolina, dove tra l’altro il tycoon ha ottenuto la maggioranza assoluta. Al momento però non è stato annunciato il luogo preciso del corteo.

Nella pagina ufficiale del gruppo si può leggere una sinistra didascalia: “Trump’s Race United My People” ovvero “la corsa di Trump ha unito la mia gente“, con un gioco di parole in cui “corsa” può essere inteso anche come “razza”.

Per la precisione si tratta del gruppo dei Loyal White Knights of Pelham, con circa 150 – 200 affiliati, che viene descritto dagli esperti come una delle organizzazioni più attive tra quelle analoghe.

Solo l’anno scorso l’associazione era stata al centro di una grande protesta nel South Carolina contro la decisione dello Stato di rimuovere la bandiera degli Stati Confederati.

Il supporto del Ku Klux Klan alla campagna di Donald Trump, e nella fattispecie del leader David Duke (che ha definito l’esito delle elezioni come la notte più eccitante della sua vita) era stato denunciato da più parti: in particolar modo aveva urtato le sensibilità di democratici e repubblicani il modo in cui il miliardario non aveva ritenuto necessario prendere le distanze dai pericolosi suprematisti bianchi. Solo in seguito il futuro presidente degli Stati Uniti ha rigettato gli sforzi degli attivisti xenofobi definendoli “ripugnanti”.