Continua tra le polemiche la singolare campagna elettorale di Donald Trump, il più vivace ed eccentrico tra i candidati repubblicani che sognano di prendere il posto attualmente occupato da Barack Obama.

L’ultima proposta destinata a far discutere è stata annunciata durante il discorso di ieri a Portsmouth, nel New Hampshire, dove era ospite della New England Police Benevolent Association: Trump ha dichiarato di voler fare in modo che chiunque uccida un poliziotto sia soggetto alla pena di morte.

Il candidato alla Casa Ovale ha voluto così esprimere la propria solidarietà alle forze di polizia statunitensi e in particolar modo a quelle di New York, città nella quale l’anno scorso due agenti erano stati uccisi. Il duplice omicidio era stato colto come pretesto dai Repubblicani per attaccare il Presidente Barack Obama, cui è stato rinfacciato di fomentare l’odio contro le forze dell’ordine schierandosi apertamente a favore di dimostranti e criminali.

Trump ha invece scelto la strada opposta, e ha dunque così incassato l’appoggio dell’associazione di polizia sopra citata, assicurando di rispettare e voler difendere la sicurezza dei poliziotti: “Voglio fare sapere alla polizia e alle forze dell’ordine di questo Paese che non le deluderò mai. Il lavoro che svolgete non è secondo a nessuno, e tutti in questa nazione lo sanno”.

Come spesso accaduto durante questa campagna elettorale, alle roboanti dichiarazioni di Donald Trump non sono seguite spiegazioni circa il modo in cui intende portare avanti il proposito, sopratutto perché molti stati americani stanno progressivamente abolendo la pena di morte, decisione sulla quale il governo federale ha una giurisdizione piuttosto limitata.

Nel dibattito scaturito dal movimento Black Lives Matter, venutosi a costituire dopo gli innumerevoli casi di violenze della polizia su cittadini di colore, Donald Trump si è decisamente schierato a favore della polizia, denunciando pubblicamente Barack Obama per il modo in cui, a suo dire, avrebbe fomentato le sommosse razziali.

Allo stesso tempo il candidato repubblicano ha promesso che verranno stanziati fondi per migliorare l’addestramento e l’equipaggiamento della polizia e ha invitato la popolazione a collaborare maggiormente con le forze dell’ordine uscendo dalla trappola del politicamente corretto, fattore che, stando a Trump, avrebbe determinato la tragedia della strage di San Bernardino.