Non passa quasi giorno nella lunga campagna elettorale americana che Donald Trump non fa parlare di sé. Le nuove dichiarazioni del miliardario statunitense rischiano però di sollevare un polverone persino superiore al solito.

Nel corso di un dibattito tv contro gli altri candidati repubblicani alla nomination per le presidenziali di quest’anno, Donald Trump ha annunciato la sua intenzione di sospendere la carta verde per i numerosi lavoratori stranieri presenti sul suolo degli Stati Uniti.

Trump ha dichiarato: “Conosco molto bene questo tipo di visto. Anche io lo uso. Ma non dovrebbe essere permesso. È un grande male per i lavoratori americani”.

Nel corso del dibattito tra i candidati ancora in corsa per la nomination repubblicana, si è affrontato anche il tema dell’Islam. Donald Trump ha dichiarato: “I musulmani ci odiano, molti di loro vogliono attaccarci, e questo è un problema”. Parole a cui il “rivale” Marco Rubio ha replicato: “Un presidente non può dire quello che vuole, perché quello che dice ha conseguenze in patria e nel mondo”.

Nel botta e risposta più infuocato che si è tenuto nel corso del dibattito, Trump ha contro-replicato dicendo: “Io non sono interessato al politicamente corretto, perché dobbiamo risolvere il problema prima che sia troppo tardi. E io voglio risolvere il problema”.

Tra le proposte presentate dal miliardario nel corso della serata c’è stata poi quella del possibile invio, nel caso venisse eletto a presidente degli Stati Uniti, di 30 mila soldati americani in Medio Oriente per combattere le forze dell’Isis.

Marco Rubio ha invece dichiarato che: “Queste elezioni sono le più importanti da generazioni. In gioco c’è la nostra identità. Dobbiamo fare la scelta giusta per l’America del futuro”.

Il dibattito tra i candidati repubblicani si è comunque rivelato a sorpresa piuttosto tranquillo, al punto che lo stesso Donald Trump ha commentato: “È incredible quanto sia stata civile la discussione finora!”.