L’ultimo di una lunga serie di litigi si è trasformato in una tragedia. Una donna incinta è stata cosparsa di liquido infiammabile e poi bruciata viva dal compagno a Pozzuoli, in strada, in via Vecchia delle Vigne 68. Lei si chiama Carla Caiazzo, ha 38 anni, è in grave condizioni e si trova al centro Grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli. La prima persona a portarle soccorso è stato un passante. Prima del ricovero al Cardarelli la donna è stata ricoverata all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove i medici sono riusciti a farla partorire.

La piccola è nata alla 34° settimana di gestazione ed è in buone condizioni, perché pesa due chili e 200 grammi, mentre la donna è gravissima, con ustioni su buona parte del corpo ed è in prognosi riservata ed in pericolo di vita -  alcune ustioni sarebbero così profonde da aver lesionato organi vitali. Il compagno della donna si chiama Paolo Pietropaolo ha 40 anni, ed è un disoccupato con precedenti per droga, subito dopo la terribile aggressione è fuggito in auto e ha avuto un incidente stradale a Formia a seguito del quale sono intervenuti i carabinieri. Lui ha raccontato ai militari cosa aveva fatto a Pozzuoli ed è stato arrestato – per ora – per tentato omicidio.