Si chiama Ivana la ragazza che, dopo aver visto il suo aguzzino in tv, intervistato tra i rifugiati fuggiti dall’Isis, lo ha denunciato pubblicamente asserendo che lui avrebbe venduto decine di ragazze: “Si faceva chiamare Abu Ali ed era il responsabile della compravendita di migliaia di ragazze yazide. Io stessa ero una di loro e sono stata venduta da lui a un suo amico” ha scritto la giovane su Facebook, svelando dunque la vera identità dell’uomo.

Ivana è stata, purtroppo, una delle schiave del sesso rapite dai membri del sedicente Stato islamico che poi l’avrebbero venduta ad altri uomini.

“Quest’uomo mi ha comprata e venduta più volte, non potrò mai dimenticare la sua faccia ha scritto sulla sua pagina Facebook. Ora che il suo incubo è finito, che è arrivata in Europa, Ivana ha ottenuto lo status di rifugiata in Germania dove conduce una vita serena, lontana da conflitti e persecuzioni. Il suo sogno sarebbe quello che il governo iracheno intervenisse tempestivamente per arrestare il suo aguzzino e si è detta disponibile a “testimoniare, insieme ad altre decine di yazide, davanti ai giudici”. “Prendetelo, per favore, perché questa bestia potrebbe indicarci che fine hanno fatto centinaia di altre ragazze sparite ha concluso.