Maria Zarba, così si chiamava la donna di 66 anni trovata morta all’interno della sua abitazione a Ragusa: gli inquirenti sono convinti che si tratti di omicidio poiché la vittima aveva il cranio fracassato. A trovare il suo corpo è stato il nipote dell’anziana che era andato a trovare la nonna a casa. E, invece, ieri sera ha fatto la macabra scoperta allertando immediatamente 118 e polizia. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, la donna era già morta. Per lei non c’era più niente da fare.

La 66enne era una fedele laica, ovvero una donna che svolgeva un servizio alla comunità cristiana, ai sacerdoti e ai diaconi durante la liturgia. Era molto nota in città. Nessuno, però, pare abbia visto qualcosa: i vicini, intanto, hanno riferito alla polizia di aver sentito solo le urla di dolore del nipote della donna una volta entrato a casa, vedendo la nonna morta.

Al momento la polizia esclude la rapina e tutti gli indizi finora raccolti propendono per un omicidio. Personale della Squadra Mobile ha interrogato familiari e conoscenti per capire meglio cosa possa essere successo e per trovare elementi utili alle indagini. Finora non ci sono indagati ma la soluzione del caso sembra essere vicina.