Nella città di Colonia, in Germania, decine di donne sono rimaste vittime di aggressioni sessuali, piccoli furti e tentativi di stupro nella notte di Capodanno. Una delle vittime è stata violentata. Tra le donne che sono state aggredite figura anche una poliziotta in borghese. La maggior parte delle denunce per aggressione, circa 90, è stata presentata da donne di Colonia aggredite in pieno centro vicino alla stazione Hauptbahnhof e alla cattedrale simbolo della città. Un’altra decina di casi è stata registrata a Monaco e a Stoccarda. Secondo le autorità locali il numero di casi probabilmente è superiore perché molte donne potrebbero non aver denunciato l’aggressione subita.

Gli aggressori hanno agito allo scoccare della mezzanotte. La scelta dell’orario in cui molestare le donne non è stata casuale: il frastuono causato dai botti e dalle urla di gioia per il nuovo anno doveva infatti servire a coprire le grida di aiuto delle vittime, impedendo agli agenti e ai passanti di intervenire in loro soccorso. L’ondata di aggressioni, oltre 100 in una sola notte, ha insospettito le autorità locali che stanno indagando per risalire ai responsabili. Gli inquirenti hanno già formulato un’ipotesi: le violenze sarebbero state commesse da un nuovo tipo di organizzazione criminale. Stando alle testimonianze raccolte gli aggressori, 1.000 uomini di età compresa tra i 15 e i 35 anni, si sarebbero dapprima riuniti in piazza per poi dividersi in tanti gruppi, designare e circondare le loro vittime in mezzo alla folla.

Per quanto riguarda l’aspetto dei molestatori le vittime riferiscono che avevano tratti arabi e nordafricani. La maggior parte era in preda ai fumi dell’alcol e mostrava atteggiamenti molto violenti. Per evitare che l’ondata di aggressioni venga strumentalizzata fomentando l’odio verso i profughi il Ministro della Giustizia tedesco Heiko Maas si è subito affrettato a difendere i rifugiati:

L’aspetto degli aggressori non deve portare a far pesare un sospetto generale sui rifugiati che, indipendentemente dalla loro origine, vengono a cercare protezione da noi. La legge è uguale per tutti e non discrimina in base al passaporto e alle origini di una persona.

Nel frattempo cresce l’apprensione delle autorità locali per i grandi festeggiamenti in programma a Colonia a Carnevale. Nel corso dello Strassencarneval la città tedesca potrebbe diventare nuovamente teatro di aggressioni di massa. La polizia di Colonia installerà ulteriori telecamere di sorveglianza e chiederà rinforzi ad altre città per prevenire stupri e rapine.