Google non poteva esimersi dal celebrare la festa dei lavoratori e per oggi, 1 maggio, ha deciso di postare sulla sua home page uno scarabocchio che incita al ritorno alla manualità, ai lavori d’artigiano.

Il Doodle di oggi trasforma il tradizionale logo in un piano di lavoro in cui operano un’impiegata, un giardiniere, un imbianchino, un operaio e, a questi, si aggiungono una pista d’atterraggio di un elicottero e una parabola per la ricezione dei satelliti.

Come si legge da Wikipedia: “La festa ricorda le battaglie operaie, in particolare quelle volte alla conquista di un diritto ben preciso: l’orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore (in Italia con il r.d.l. n. 692/1923). Tali battaglie portarono alla promulgazione di una legge che fu approvata nel 1867 nell’Illinois (USA). La Prima Internazionale richiese poi che legislazioni simili fossero introdotte anche in Europa. L’origine della festa risale ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro (Knights of Labor, associazione fondata nel 1869) a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un’analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l’evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate all’Internazionale dei lavoratori – vicine ai movimenti socialisti ed anarchici – suggerirono come data della festività il primo maggio (anche festa di S.Giuseppe lavoratore)”