Il 12 agosto del 1887 nasceva a Vienna, al tempo capitale dell’impero austro-ungarico, Erwin Schrödinger, premio Nobel per la fisica nel 1933. A distanza di 126 anni dalla sua nascita, Google ha deciso di dedicargli il Doodle di oggi. Erwin Rudolf Josef Alexander Schrödinger, questo il suo nome completo, morì proprio a Vienna il 4 gennaio del 1961 a 74 anni, al termine di una vita trascorsa al servizio di fisica e matematica.

È famoso per il suo contributo alla meccanica quantistica, in particolar modo per l’equazione che prende il suo nome, e per l’esperimento mentale. E’ talmente importante la figura di Schrödinger che la sua immagine venne inserita sulla banconota austriaca da 1000 scellini e il suo busto situato nel cortile dell‘Università di Vienna. Partecipò alla prima guerra mondiale, per poi sposare, nel 1920, Annemarie Bertel. Nello stesso anno divenne assistente di Max Wien a Jena e nel 1926 pubblicò “Quantisierung als Eigenwertproblem” (Quantizzazione come problema agli autovalori) dove espone la sua equazione. Nel 1933 diventa Fellow del Magdalen College, all’Università di Oxford, e riceve il Premio Nobel per la fisica assieme a Paul Adrien Maurice Dirac.

Nel 1938 fu sottoposto a perquisizioni e investigazioni, a causa della sua posizione contro il Governo di Hitler. Scrisse altre 50 pubblicazioni su vari argomenti, che si possono considerare un tentativo in direzione di una teoria di campo unificata. Nel 1944 scrisse What is Life? (che contiene Negentropy, concepts for genetic code). Questo libro è molto importante in ambito biologico in quanto contiene la definizione di vita dal punto di vista fisico. Morì a Vienna a causa della tubercolosi.