Un bellissimo doodle in bianco in nero e interattivo è il protagonista, quest’oggi, nella home page del motore di ricerca più famoso del mondo. Big G, infatti, celebra oggi i 129 anni dalla nascita di Hermann Rorschach, celebre psicanalista inventore del test psicodiagnostico basato sull’interpretazione di macchie di inchiostro.

Lo scarabocchio rappresenta proprio lo psicanalista all’interno del suo studio, e alle prese con un paziente che deve interpretare le 10 tavole che gli vengono mostrate. Attenzione però: ad essere psicanalizzati siamo proprio noi utenti che guardiamo le macchie e che abbiamo la possibilità di condividere ciò che vediamo sui nostri principali Social Network.

Nato a Zurigo, l’8 novembre del 1884, Rorschach deve la sua fama soprattutto alla creazione di questo originale metodo creato indipendentemente dai presupposti freudiani, ma influenzato, con ogni probabilità, dalla professione del padre, maestro d’arte. Durante gli anni della scuola si era infatti interessato sia di pittura che di scienze naturali; in quegli stessi anni si era appassionato di un gioco all’epoca assai diffuso, la Kleksografia (consistente nel versare macchie di inchiostro colorato in un foglio di carta, che veniva poi ripiegato in due per ottenere effetti simmetrici).

Indirizzatosi infine verso la Medicina, si laureò nel 1909 e si specializzò poi in Psichiatria. Negli anni seguenti si avvicina ai circoli psicoanalitici, allora particolarmente vivaci in Svizzera e nella confinante Austria, ed inizia a sperimentare le differenti percezioni che soggetti diversi hanno davanti a macchie colorate derivanti da esperimenti diKleksografia. In questo contesto, inizia a chiedersi se il diverso modo di percepire le macchie possa essere legato a differenti dinamismi di personalità o problematiche psicopatologiche dei soggetti che vi si sottopongono. Avvia quindi un estensivo programma di ricerche sperimentali durato molti anni, provando vari tipi e sequenze di macchie, e raccogliendo sistematicamente i risultati ottenuti.

Ecco quindi cosa vede la sottoscritta nelle tavole proposte da Google: la punta di un minareto, una falena sulla testa di un gatto, la radiografia di un cranio, un pollaio, l’uomo nero, la principessa Sissi e un fungo nucleare. Voi che dite, ho qualche problema?