“Qui dentro ci sono le ceneri del mio papà perché a lui piaceva tanto il calcio, giocava sempre con me”, queste le parole di un bambino orfano di padre che ha raccontato ai presenti di aver deposto le ceneri del padre - subito dopo la cremazione – all’interno di un pallone da calcio. Questa era la sua volontà. E, come racconta puntualmente il Corriere.it, diversi sarebbero i casi di salme trasformate in oggetti-ricordo o gioielli per sentire i propri cari sempre vicini. Una pratica da sempre contrastata dalla Chiesa: ad esempio, l’Arcidiocesi di Milano ha emanato un documento che fornisce indicazioni ben precise sulla celebrazione delle esequie.

Ceneri nel pallone da calcio: questa la volontà del padre

Un documento che è entrato in vigore lo scorso 23 giugno e che è rivolto ai battezzati e a tutti i fedeli cattolici. In poche parole, è fatto divieto di disperdere le ceneri in prati, boschi e laghi ma anche di conservarli in casa o sul camino; bandita anche la trasformazione in amuleti. Le ceneri, dunque, vanno deposte solo ed esclusivamente nelle tombe che si trovano all’interno dei cimiteri cittadini. Questo il volere della Chiesa.

Ma il piccolo ha voluto esaudire un desiderio del padre, quello di vedere deposte le sue ceneri in un pallone da calcio.