Le autorità tedesche continuano a indagare sull’attentato contro il pullman della squadra di calcio del Borussia Dortmund verificatosi ieri sera.

Sono tre le bombe esplose in maniera coordinata in prossimità del bus, al passaggio della squadra per le strade di Monaco, dovrebbe dovuto svolgersi la partita dei quarti di finale della Champions League.

L’attenzione degli inquirenti si sta spostando sul movente che sarebbe alla base dell’attentato. La prima ipotesi è quella del coinvolgimento di estremisti islamici, visto il ritrovamento di un biglietto sul luogo dell’attentato.

Nella lettera vengono citati gli aerei tedeschi impiegati nella guerra all’Isis, descritta come un’aggressione nei confronti di tutti i musulmani. Il gesto di vendetta conterebbe dunque anche una minaccia nei confronti di sportivi e personaggi famosi sia tedeschi che degli altri Paesi “crociati” contro lo Stato Islamico.

Le condizioni poste dal biglietto affinché cessino gli attentati sono il ritiro dei caccia tedeschi dal conflitto e la chiusura della base di Ramstein, la base militare che fornisce appoggio alle truppe americane. Le autorità ritengono però di dover verificare la credibilità delle rivendicazioni, sulla quale permangono molti dubbi, temendosi possa trattarsi di un tentativo di depistaggio.

L’altra ipotesi riguarda estremisti politici sia di estrema sinistra (in merito alle accuse di un sito sul lassismo della dirigenza contro la tifoseria neonazista della squadra) che di estrema destra, la più probabile. Gii hooligan neonazisti hanno infatti già avuto motivi di scontro con il patron Hans-Joachim Watzke e nello specifico con i gruppi 0231 Riot e Northside, che sono stati estromessi dalle ultime partite giocate nello stadio della squadra.

Le minacce apparse sui muri della città avevano impensierito la polizia, dato che la squadra di recente si è impegnato particolarmente in merito al tema dell’accoglienza dei profughi, coerentemente con il tradizionale schieramento politico a sinistra della città di Dortmund, che per contraltare ha fatto nascere una nutrita comunità di neonazisti.