Il presunto killer che ieri avrebbe ucciso a coltellata una dottoressa di Teramo è stato ritrovato privo di vita all’interno del proprio appartamento di Martinsicuro. L’omicidio della dottoressa Ester Pasqualoni, oncologa, è avvenuto nel piazzale antistante l’ospedale in cui la donna lavorava. Il presunto assassino sarebbe un ex investigatore privato di 69 anni che avrebbe posto fine alla sua vita strangolandosi con una fascetta di plastica.

Gli investigatori stanno cercando di capire se l’uomo ritrovato morto fosse lo stalker che da qualche anno era diventato un vero e proprio incubo per la dottoressa. In seguito alle minacce e alle molestie subite, la donna aveva denunciato per ben due volte i reati subiti dal suo persecutore ma entrambe le denunce sarebbero state archiviate. Allontanata quindi, almeno per il momento, l’ipotesi che la dottoressa possa essere stata uccisa per un motivo legato alla sua attività professionale medica. I due si sarebbero conosciuti anni prima, durante un day hospital.

Ricordiamo che la dottoressa Ester Pasqualoni è stata accoltellata e uccisa davanti all’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero. In seguito all’aggressione, il presunto killer è fuggito a bordo di una vettura. Nella giornata di oggi, forse, la svolta, con il ritrovamento del cadavere del presunto assassino. La Pasqualoni lascia due figli di quattordici e sedici anni.