Tra lamentele e necessità, proseguono le operazioni di dragaggio nel porto di Genova.

Questa volta però, come vi avevamo già spiegato, l’Autorità Portuale ha fatto sapere di aver deciso di impiegare nuove tecniche che potrebbero risultare meno invadenti per gli abitanti della zona che nei mesi scorsi hanno protestato.

Si tratta di esplosioni di microcariche di dinamite che dovrebbero essere meno prepotenti rispetto a quelle utilizzate sino ad ora.

Per esserne certi, domani, tra le 7:00 e le 23:00, sono state organizzate quattro esplosioni cui effetti verranno analizzati da diciassette sismografi.

Le operazioni di dragaggio a Genova si fanno sempre più necessarie, soprattutto considerato il fortunato momento che il porto della città sta vivendo, decisamente in contro tendenza con la crisi economica che ha colpito altri settori.

Ecco perché l’Autorità Portuale ritiene opportuno trovare la soluzione migliore per accontentare sia gli abitanti della zona, preoccupati di eventuali ripercussioni sulle loro case, sia l’economia della città.

Mentre l’Autorità Portuale spera nel consenso della popolazione, si dichiara soddisfatta della riforma dei porti proposta nei giorni scorsi dal Governo e della quale vi abbiamo parlato.