Assoterminal, Assologistica ed Assoporti hanno interessato due diversi Ministeri italiani, quello dell’Ambiente e quello delle Infrastrutture e dei Trasporti, indirizzando loro una lettera per chiedere l’emissione di un decreto che sancisca ‘‘i criteri da osservare per il rilascio dell’autorizzazione all’immersione deliberata in mare dei materiali di escavo”.

In particolare l’argomento tratta del Dragaggio, ovvero l’operazione che permette di estrarre materiale terroso dai fondali per mantenerli navigabili, tramite apposite gru, e di riutilizzare quanto recuperato per uso edile o per recuperare terra sulle coste, al mare che l’ha erosa.

Da questo punto di vista l’Italia necessiterebbe di un grande lavoro, soprattutto in relazione al traffico di navi cargo e da crociera, che avrebbero bisogno di fondali più profondi per attraccare in diversi porti italiani.

La sostanza dei decreti è già stata discussa ed approvata anche dalle relative amministrazioni pubbliche e private, ma ad oggi tutto sembra essersi arenato, è il caso di dirlo, in chissà quale ufficio ministeriale. Le parti coinvolte sono disposte a qualunque incontro e confronto con i Ministeri preposti se fosse utile a sbloccare la situazione.