Una vasta operazione anti-droga condotta dalle autorità federali statunitensi ha portato all’arresto di due familiari del presidente del Venezuela Nicolas Maduro. I due parenti di Maduro sono stati arrestati martedì notte a Port-au-Prince, capitale di Haiti. Si tratta di Efrain Antonio Campos Flores e Francisco Flores Freites.

I due sono stati colti in flagrante dagli agenti dell’antidroga mentre si preparavano a concludere un affare per far entrare 800 chilogrammi di cocaina negli Stati Uniti. Uno dei due narcotrafficanti finiti in manette martedì scorso ad Haiti ha legami molto stretti con la famiglia del presidente Maduro perché è stato cresciuto dalla first lady Cilia Flores. Si tratta del figlio della sorella. Anche l’altro narcotrafficante è suo nipote.

Secondo fonti interne della Drug Enforcement Administration, a capo dell’operazione, i due utilizzavano i loro legami di parentela con la famiglia Maduro per compiere indisturbati i loro traffici. Al momento dell’arresto infatti Efrain Antonio Campos Flores e Francisco Flores Freites sono stati trovati in possesso del passaporto venezuelano e si sono presentati come il figlioccio e il nipote di Cilia Flores, dichiarando di aver diritto all’immunità riservata ai diplomatici. Gli agenti hanno immediatamente effettuato le verifiche del caso senza trovare riscontro del diritto dei due all’immunità.

Le autorità di Haiti non hanno rilasciato informazioni sull’arresto sostenendo di non essere state coinvolte nell’operazione della Drug Enforcement Administration. Anche il governo venezuelano si è trincerato dietro il silenzio, preferendo non commentare l’arresto dei parenti di Maduro.

Opposizione: governo di Maduro è corrotto

Gli oppositori del governo di Maduro hanno invece approfittato dell’arresto dei due parenti del presidente per lanciare un attacco all’amministrazione venezuelana. Il presidente della Human Rights Foundation Thor Halvorssen ha dichiarato che l’arresto è soltanto l’ennesima prova della corruzione dilagante nel governo:

Sta diventando sempre più difficile per il governo venezuelano nascondere il suo vero volto.